Psicopedagogia

Federica Perolini Dott.sa Perolini Federica
Psicopedagogista (Specialista in processi psicologici ed educativi)
- Disturbi del comportamento alimentare (sfogo emotivo, rifiuto, eccesso compulsivo, anoressia, bulimia)
- Interventi motivazionali e rieducativi in associazione a piani alimentari personalizzati
- Percorsi psicopedagogici e riabilitativi in ambito sportivo

Disturbi alimentari
I disturbi alimentari sono patologie che presentano alterazioni delle abitudini alimentari.
Queste si presentano con comportamenti deviati e di distorsione della percezione di sè attraverso i quali un individuo esprime la propria sofferenza interna, focalizzandosi sul rapporto che ha col cibo e con il corpo. Il cibo infatti, non è solo una fonte di energia per il nostro corpo, ma può assumere diversi significati e avere una rilevanza particolare per le patologie alimentari.
La cura di un disturbo del comportamento alimentare è un processo complesso ed integrato che richiede l’intervento di più figure professionali, quali il pedagogista, lo psicologo e non da ultimo il nutrizionista.

Percorsi psicopedagogici e riabilitativi in ambito sportivo
La Psicologia della Sport è lo studio dei fattori mentali e psicologici che influenzano e sono influenzati dalla partecipazione e dalla prestazione nello sport, nell'esercizio e nell'attività fisica.
Al giorno d’oggi, quando si parla di Psicologia dello Sport si intendono quelle tecniche utili per ottimizzare la prestazione, ossia la costruzione di processi mentali che permettono di far corrispondere le potenzialità con l’effettiva realizzazione dell’obiettivo.
Conoscere, allenare e utilizzare i meccanismi mentali della migliore prestazione permette ad ogni atleta ed a ogni individuo, attivo nella sua performance personale, di agire consapevolmente sui fattori psicologici fondamentali per conseguire gli obiettivi, per attuare le giuste decisioni, per perfezionare gli schemi motori e impiegare nel miglior modo possibile le informazioni.
Lo sport può essere a pieno titolo considerato una metafora della vita: nella pratica sportiva si lotta, si è leali, ci si impegna molto, si aspettano i momenti giusti per fare le cose, si rispettano gli altri, avversari ma non nemici, a volte si vince e a volte si perde, ciò che conta e che rimane è l’impegno, c’è tolleranza per la frustrazione, perché è una sfida senza fine, c’è sempre un’altra possibilità, un’opportunità di rivincita. Un ambito interessato dalla Psicologia dello Sport è quello della Psicotraumatologia, scienza che studia l’effetto che ha il trauma sulla mente dell’individuo. Mente e corpo siano sempre interconnessi.
L’evento traumatico rimane impresso nel sistema nervoso sotto forma di immagini, suoni, sensazioni e pensieri. Spesso l’esperienza traumatica viene innescata da qualcosa che la ricorda, ponendo l’individuo in una situazione di blocco, ansia, paura.
Situazioni di stallo, di forte agitazione e preoccupazione incidono sulla performance sportiva dell’atleta o un normale svolgimento di attività fisica nell’individuo. In sintesi si può concludere che un affiancamento psicologico in ambito sportivo e riabilitativo propone un percorso rieducativo nella sfera mentale ed emozionale sia per migliorare la prestazione che per intervenire in un ambito post-traumatico.