TERAPIA CON ONDE D'URTO


Le onde d’urto sono onde acustiche di breve durata ed elevata pressione, che generano una forza meccanica diretta con l'obiettivo principale di trasferire energia ai tessuti corporei, per stimolarne i processi riparativi.

Gli effetti generati dalle onde d’urto sui tessuti biologici, dipendono in gran parte da un fenomeno detto cavitazione, che consiste nella formazione di bolle di gas. Quando la successiva onda colpisce la bolla si genera una implosione, che origina un getto d’acqua direzionale, responsabile della comparsa nei tessuti circostanti di microlesioni, la cui entità dipende dal numero degli impulsi, dalla loro frequenza ed energia, ma anche dal mezzo di propagazione e dalla concentrazione di acqua del bersaglio.

L’azione delle onde d’urto dipende quindi anche dal tessuto colpito:

Indicazioni terapeutiche sull’apparato muscolo-scheletrico:


L’applicazione delle onde d’urto è indicata in presenza di diverse patologie sia a carico del tessuto osseo:
Ritardi di consolidamento/pseudoartrosi
Necrosi asettica testa omero/femore
Fratture da stress
che dei tessuti molli:
Condrocalcinosi del gomito, d’anca e del ginocchio
Calcificazioni e ossificazioni ectopiche
Miositi ossificanti
Fibromatosi di muscoli, legamenti, fasce ( fascite plantare)
Tendinopatie e tendiniti a livello di spalla, gomito (epicondiliti ed epitrocleiti), di ginocchio ( tendine rotuleo e zampa d’oca) e del tendine d’Achille.

Le controindicazioni alla terapia con onde d’urto sono: